Napoli in rimonta Sarri espulso

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Napoli in rimonta Sarri espulso. Continua l’appassionante braccio di ferro a distanza tra il Napoli di Sarri e la Juventus di Max Allegri. Prima la Juventus passa venerdì a Firenze, match non scontato, con annesse polemiche sul rigore prima concesso e poi revocato dal VAR e che avrebbe potuto cambiare la storia della partita, poi il Napoli frantuma in rimonta i sogni della Lazio. Come una settimana fa, quindi, botta e risposta tra le due aspiranti al titolo. Ennesima rimonta voncente del Napoli, e sono sette, ed espulsione per Sarri che voleva il rosso per Milinkovic Savic.

Napoli in rimonta Sarri espulso
Napoli in rimonta Sarri espulso
Sarri commenta la partita del San Paolo scegliendo una diapositiva: “Volevamo sostituire Rog: abbiamo fatto però un possesso durato 4 minuti, questo è quello che mi piace”. Soddisfazione, ma anche qualche polemica: “Siamo caduti in una partita fisica inizialmente, poi raddrizzata. L’espulsione? Sono curioso di leggere il referto. Era l’ennesimo fallo di Milinkovic Savic, era da cacciare fuori. Per me è una decisione insensata, ci voleva il cartellino rosso. Abbiamo fatto un primo tempo con più nervosismo del solito e non giocando il nostro calcio, trascinando la partita sul piano fisico in cui loro sono superiori a noi. Nella ripresa l’abbiamo riportata sul palleggio, la nostra natura e abbiamo fatto meglio”.
LAVORO — E sui troppi gol presi in avvio di gara il tecnico non ha dubbi: “Abbiamo fatto un mese in cui ci siamo allenati con maggiore intensità: all’inizio forse abbiamo un po’ pagato i carichi di lavoro, ma ora cominciamo a raccogliere i frutti. Ma più che fisicamente, oggi il calo del primo tempo è legato al nervosismo scaturito dall’infortunio di Ghoulam, che ci ha particolarmente scosso dal punto di vista emotivo. Siamo stati fortunati a trovare il pari prima dell’intervallo”.
CALLEJON — Soddisfazione, perché ancora una volta il Napoli è riuscita a ribaltare il risultato. È la settima volta in questo campionato, in 8 occasioni in cui la squadra di Sarri era finita in svantaggio. E a far partire la remuntada oggi è stato Callejon, felice dopo il 4-1 del San Paolo: “Questa vittoria è dedicata a Ghoulam e anche a Chiriches che stamattina ha avuto un problema fisico: questa squadra è una famiglia, lavoriamo tutti per un sogno che abbiamo in testa: lo scudetto”.
LA PARTITA — Callejon continua: “Abbiamo fatto un partitone, giocando con gambe e cuore fino alla fine. Il pareggio a fine primo tempo è stato importantissimo – ha evidenziato il numero 7 azzurro -, ma nella ripresa siamo stati più attenti e concentrati. Dobbiamo continuare a lavorare bene, rimanere carichi e mettere tutto quello che abbiamo in ogni partita. È dal primo giorno di ritiro che lavoriamo per lo scudetto: vogliamo continuare a vincere”.