E se il Napoli avesse scelto il campionato?

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Il Napoli sceglie lo scudetto. Uno dei peggiori napoli della stagione incappa in una pesantissima sconfitta interna, che, molto probabilmente, pregiudicherà le possibilità di passaggio del turno alla squadra di Sarri. L’allenatore partenopeo si dimostra arrabbiato e i giocatori delusi, ma bisogna ricordare che fu proprio lo stesso Sarri a dichiarare in conferenza stampa ce il vero obiettivo del napoli in questa stagione è lo scudetto.  Ricordiamoci, però, che spesso i calcoli fatti a febbraio a maggio si possono rivelare errati.

 

Il Napoli sceglie lo scudetto
Il Napoli sceglie lo scudetto

Da Gazzetta.it

Maurizio Sarri l’aveva detto nella conferenza stampa della vigilia : “Il nostro obiettivo è lo scudetto”. E se da un lato questa affermazione può spiegare il deserto del San Paolo contro il Lipsia, d’altra parte non può giustificare la brutta prestazione del Napoli, battuto 3-1 in casa dove solo il Manchester City quest’anno aveva segnato così tanto (ne aveva fatti quattro). “Stasera abbiamo fatto una partita deludente. È mancato l’entusiasmo di chi gioca poco e chi ha più minuti non ha dato la giusta mano. La squadra non ha giocato con il piglio giusto e questo mi ha deluso molto”.
DISTRAZIONE CAMPIONATO — Il tecnico toscano è arrabbiato: “Non si può prendere al 92′ un gol così. Stasera abbiamo giocato senza determinazione e questo è un brutto segnale dal punto di vista della mentalità. Abbiamo fatto tutto quello che non dovevamo fare e che avevamo detto di non fare con questo tipo di avversario”. La squadra, invece, si è probabilmente lasciata distrarre dall’obiettivo scudetto: “Al campionato dovevamo pensarci da domani e stasera avremmo dovuto onorare la maglia del Napoli. A livello di maturità siamo ancora indietro perché non riusciamo a fare tutte le partite con lo stesso spirito. È una sensazione che avevo dall’inizio e questa partita è la conferma”.
MANCA LA MENTALITÀ DELLE GRANDI — Ora, però, non bisogna lasciarsi distrarre dalla sconfitta e tornare a concentrarsi sul campionato e sul testa a testa con la Juventus: “Spero non ci siano ripercussioni dal punto di vista morale. Quest’anno contro il City abbiamo fatto due grandi partite ma abbiamo poi pagato dazio in campionato con due pareggi. Ecco perché penso che questa squadra non abbia la capacità delle grandi di scaricare la tensione e ricaricarsi per il campionato”. E non si pente di aver detto chiaramente che l’Europa League sia un obiettivo secondario rispetto allo scudetto: “I giocatori non vanno presi in giro. È chiaro che l’obiettivo primario sia il campionato, ma bisogna anche capire che quando si gioca in Europa bisogna fare prestazioni di livello per non fare brutte figure”.
MEA CULPA HAMSIK — Sulla stessa linea del tecnico anche Marek Hamsik: “Non possiamo permetterci di fare brutte figure in Europa. Loro ci hanno messo qualcosa in più e hanno vinto meritatamente. Peccato per il terzo gol, vincere 3-0 lì non sarà facile”. Lo slovacco fa quindi mea culpa sulla gestione della gara e del momentaneo vantaggio firmato da Ounas: “Sapevamo che non sarebbe stata facile, siamo andati anche in vantaggio e avremmo dovuto gestirla meglio. In Europa prendere così tanti gol in casa non va bene. Ora dobbiamo tornare a essere il Napoli di sempre. Abbiamo le potenzialità per arrivare fino in fondo a questa competizione, ma dobbiamo crescere dal punto di vista caratteriale e imparare ad affrontare ogni partita allo stesso modo per diventare competitivi anche in Champions e in Europa League”. Un ultimo pensiero per lo stadio popolato quasi esclusivamente dai tifosi tedeschi: “Dispiace, ma questo non può condizionarci”.
ANALISI ZIELINSKI — A fine gara anche il commento di Zielinski: “Il terzo gol non ci voleva, abbiamo preso una ripartenza che non avremmo dovuto subire, ma niente è perduto. Loro hanno tanta qualità e singoli che fanno la differenza, nel nostro campionato lotterebbe per lo scudetto. Il mister ci aveva detto di giocare il nostro calcio e provare a vincere. Non ci siamo riusciti, ma ora dobbiamo ripartire da domenica contro la Spal“.

 

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